
Prima d'oggi non mi ero mai posto il significato di vivere la "quotidianità". Il tempo, lo spazio i momenti da vivere sempre intensi, proiettati a raggiungere obiettivi sempre più distanti. Mai domo, con la presunzione che tutto possa durare un'eternità. Già un'eternità, che all'improvviso può durare un centesimo, un millesimo di secondo. Strano ma grandiosamente vero come il dolore ti possa far capire ed apprezzare tante di quelle cose che indifferentemente ti passano vicino senza alcuna considerazione. Un colloquio con un medico del reparto rianimazione, all'improvviso ti apre la mente ti allarga gli orizzonti, ti riporta sulla terra..." caro signore come faccio a risponderle che cosa succederà domani, qui si racconta come abbiamo vissuto oggi, cosa è successo e cosa abbiamo fatto, del domani non posso prevedere nulla, potrei essere smentito dopo cinque minuti, occorre vivere - la quotidianità-" Cambia la vita in questo modo, mi sforzo ora di considerare e di ascoltare tutto quello che la giornata mi presenta, l'accolgo sforzandomi di scoprire la natura Divina di tutto questo e un senso di pace ed entusiasmo mi pervade.

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