giovedì 4 novembre 2010

GIOIA SOPRANNATURALE


Ho appena lasciato la mia macchina in parcheggio e mi avvio nelle prime ore del pomeriggio verso l'ufficio, mi aspettano circa tre ore di lavoro, il giovedì è sempre stato così, è il primo rientro con l'ora legale la sera scende immediata e pian piano lascia molto spazio al silenzio. Cammino tra la gente pronta ad aprire le proprie bancarelle, sono in via Trinchese solo con i miei pensieri e all'improvviso sono convinto di dialogare con una voce che scende dal cielo, con una persona a me tanto cara. Mi pervade una gioia improvvisa, sorrido e ascolto la sua voce che mi racconta e cerca di incoraggiarmi su qualcosa che ancora oggi non trova spiegazioni. Si giustifica, mi vuol convincere che in fondo è stato meglio così, mi dice perfino che ha visto il suo futuro e che Lui lo ha risparmiato da tanta sofferenza, è allegro e felice! Sono convinto che sia così e la gioia che rimane a noi , infinita. E' una "gioia soprannaturale", può sembrare difficile da descrivere, ma talmente semplice se la vivi che riesce a trasformare la tua vita. Non è una gioia gratuita, complessa, autoritaria ed egoista, ma semplice, contenuta quasi silenziosa e vellutata, ti accarezza ti fa compagnia ti incoraggia.

martedì 2 novembre 2010

GIA'.......LA "QUOTIDIANITA'"


Prima d'oggi non mi ero mai posto il significato di vivere la "quotidianità". Il tempo, lo spazio i momenti da vivere sempre intensi, proiettati a raggiungere obiettivi sempre più distanti. Mai domo, con la presunzione che tutto possa durare un'eternità. Già un'eternità, che all'improvviso può durare un centesimo, un millesimo di secondo. Strano ma grandiosamente vero come il dolore ti possa far capire ed apprezzare tante di quelle cose che indifferentemente ti passano vicino senza alcuna considerazione. Un colloquio con un medico del reparto rianimazione, all'improvviso ti apre la mente ti allarga gli orizzonti, ti riporta sulla terra..." caro signore come faccio a risponderle che cosa succederà domani, qui si racconta come abbiamo vissuto oggi, cosa è successo e cosa abbiamo fatto, del domani non posso prevedere nulla, potrei essere smentito dopo cinque minuti, occorre vivere - la quotidianità-" Cambia la vita in questo modo, mi sforzo ora di considerare e di ascoltare tutto quello che la giornata mi presenta, l'accolgo sforzandomi di scoprire la natura Divina di tutto questo e un senso di pace ed entusiasmo mi pervade.